Appendice 26 - Torre di Battaglino


Premessa

Riferimento utilissimo all’esplorazione del tessuto abitativo di Panza è la Guida del Cervera [57]; ad essa si affianca per una proposta globale in tema di Torri il primo dei due libri di Don Pietro Monti [56], completato da una piccola guida del Paese [311].

Occorre però premettere che la toponomastica, e non solo quella locale, non è sempre nel patrimonio degli isolani: all’incertezza conseguente contribuisce anche la sostituzione di vecchie indicazioni con nuove, il che accresce le difficoltà, nel raffronto con ciò che si indica e legge oggi, e quanto avveniva una cinquantina di anni fa
A questo si aggiungono le modificazioni a tracciati viari, resesi necessarie per svincolare dal traffico stradale alcuni abitati isolani: in particolare, Lacco Ameno, Ischia Porto, Serrara, ed anche Panza, presentano una bretella, una sorta di circonvallazione, talvolta un semplice by-pass, che evita l’attraversamento dei centri storici.
Questo fa sì che anche una descrizione, molto circostanziata, densa di toponimi, a testimonianza di una approfondita conoscenza dei luoghi, possa oggi, a poco meno di 50 anni, essere di non immediata, sicura, lettura.
Questa premessa di carattere generale risulterà più chiara quando si affronterà la lettura delle varie carte e mappe, con i risultati che sono mostrati nel paragrafo 2.

Esame del materiale raccolto
Ad evitare qualche comprensibile errore di lettura, è bene sottolineare che si deve distinguere ciò che attiene al complesso di opere che realizzano ciò che si è chiamato Dispositivo difensivo dell’isola d’Ischia, da quella parte di esso che si concretizza nel particolare edificio difensivo della Torre: ciò che si pone sotto quella generale etichetta può anche essere una torre, ma non è detto che lo sia .
Ciò premesso, nel numero complessivo di manufatti del Dispositivo che si individuano in Panza,anche se elevato, inferiore è quello delle Torri, in un rapporto  (6-10)/15; questi valori sono qui di seguito collegati a quella parte della bibliografia consultata che ha fornito riscontri  positivi:

[56]: pp. 664-665: una (Torre) rimpetto alla chiesa di S. Leonardo, trasformata in abitazione privata; un’altra detta comunemente “Torre di Zì Palmuntè”nelle immediate vicinanze di “Casa Polito”; una terza, di forma quadrata a due piani, in località “Casa Migliaccio”….A pochi passi, si trova il caratteristico casolare Casa Fiorentino”….sopra un enorme masso tufaceo…; in via Cava Battaglino, si trova la torre rotonda di Battaglino..
[56] p. 625:… Torre Del Deo;
[57]: pp. 258-260…Torre Rotonda di Battaglino…; una torre quadrata nella località detta Casa Migliaccio…;Via Casa Battaglia…una torre quadrata;…Casa del Cefarotto;…Guardiola;

nelle Schede della S.: 127] – "Torre di S. Leonardo"- S., C. II4/Forio 8a, n° 15/00074187 (Torre cinquecentescaStrada statale Forio-Serrara Fontana); [189] - "Casa-Torre", Napoli, S. C. 00559128; [190] - "La Pietra (Panza)", Napoli, S. C. 00559127.
[104] nella nota (2) a pp. 79-80: … Alcune (Torri)….. Lateralmente alla Chiesa di Panza ve n'erano altre due.
[311]  p. 9:…. Anche Panza come Forio ebbe le sue torri contro le incursioni saracene. Un nucleo di tre torri venne edificato a spese dei gruppi familiari all'interno del paese: una di fronte la chiesa di San Leonardo, trasformata oggi (1990) in abitazione privata (bar Centro America); un'altra comunemente (detta) torre di "Zi Palmuntè", nelle vicinanze di casa Polito: una terza a forma quadrata a due piani in località casa Migliaccio, appartiene oggi agli eredi di Calise Matteo. Alla periferia del paese vi erano altre torri. In località Casa Battaglia una di forma rotonda di importanza strategica in relazione con i segnali che arrivavano da Punta Imperatore. Al lato opposto sulla strada per Succhivo, una torre con analoga funzione, attualmente è una abitazione privata (Casa Bellavista).

Come si vede, anche dal complesso di queste indicazioni, si ricavano direttrici di indagine per i seguenti manufatti, elencati con i nomi più noti, comunemente prescelti in questa Nota 16, con le Appendici loro dedicate, evidenziate in ordine alfabetico:

Al termine di questa Appendice si esaminerà la possibilità di unificazione di alcune di queste 15 indicazioni, che devono essere comunque intese come direttrici di indagine su questo territorio isolano; si noti che i riferimenti espliciti, anche se non tutti certi, alla tipologia Torre, sono ben 10, includendovi quello della Guardiola: la forbice numerica 6 -10 denota l’incertezza legata alla collocazione di talune indicazioni in una categoria precisa, oscillando fra toponimo, sospetta, o diverso nome per uno stesso soggetto.

Materiale iconografico
Il materiale iconografico disponibile è complessivamente modesto, e tutto sbilanciato a favore di quello cartografico recente; si deve in proposito distinguere fra due gruppi di documenti:

- il primo gruppo, destinato alla esplorazione del territorio, basato su [17], [24], [42], [43], [47];
- il secondo, che raccoglie le immagini dei manufatti, più o meno datate,  limitato a [127], [189], [190], ed alla documentazione fotografica da me raccolta nel quinquennio  2001…2006;
mentre il primo è complessivamente soddisfacente ed adeguato alle necessità, il secondo è limitato a poche immagini, tutte del secolo XX, facendo astrazione da quelle personalmente ottenute, anch’esse complessivamente di modesto apporto.

Per guidare all’esplorazione della parte di presente interesse del territorio di Panza, si vedano ora le figure seguenti:
figura 1: un esame d’assieme di carte nelle quali viene indicata la Torre;
figura 2: uno schizzo che mostra le vie della parte settentrionale del paese, con la loro denominazione, e la posizione delle torri di Battaglino e Migliaccio; per facilitare il confronto con la descrizione del Cervera non si mostra la bretella stradale realizzata successivamente per evitare l’attraversamento del centro storico;
figura 3 a, b: la zona della Torre in una aerofotogrammetria al 2000 e nella catastale al 1000;
figura 4: due fotografie della casetta, che contiene il moncone della Torre (2001);
figura 5: ortofoto e satellitare della zona ( 11/05/1998; luglio 2004);
figura 6: dettagli cartografici della zona di Lo Deo.

Un abbozzo di scheda
Si ritiene utile, come fatto in questa Nota 16 anche per altri manufatti, cercare di redigere una Scheda, sulla falsariga di un vecchio modello utilizzato dalla S., con la speranza di poterne colmare in futuro le tante lacune.

Scheda
Provincia e Comune: Napoli, Forio
Luogo: Panza, nei pressi di via Cava di Battaglino (40°42’46,52”N, 13°46’52”E)
Oggetto: Torre
Catasto: F. 36, P. 2023
Cronologia: datazione non successiva al XV secolo (basata sulla tipologia)
Autore: ignoto
Dest. Originaria: torre di scoperta/collegamento
Uso attuale: abitazione
Proprietà: privata
Vincoli: Leggi di tutela P.R:G. e altri: s.n.n.; comunque la Torre non figura in [39], [46], [287] e nelle schede del Catalogo della S.

Tipologia edilizia – caratteri costruttivi
Pianta: Circolare, Æext. »  5,7 m
Coperture: attualmente piana
Volte e solai: s.n.n.
Scale: ---
Tecniche murarie: probabilmente pietrame di tufo, oggi intonacato
Pavimenti: ---
Decorazioni esterne:  attualmente nessuna.
Decorazioni interne:  ----
Arredamenti: ----
Strutture sotterranee: s.n.n.

Descrizione
Attualmente, in un piccolo edificio, - comunemente indicato come la casetta dalle persiane rosse, nei pressi di Via Cava di Battaglino, alla periferia settentrionale del paese, poco distante dal campo sportivo -, in posizione angolare si individua il moncone cilindrico, a direttrice circolare, della struttura difensiva.
L’elemento è completamente intonacato, attintato di bianco,  e coronato da uno spiovente di coppi; una scala ad L conduce all’ingresso, sovrastato da una tettoietta; accanto, un’ulteriore scala, a chiocciola conduce alle coperture; come indica il nome col quale viene indicato il complesso, le chiusure esterne, e le ferramenta, sono attintate di rosso.

Note Costruttive. Notizie Storico-Critiche
Data la geometria, si tratta molto probabilmente della più antica torre sopravvissuta di Panza, da collocare nei secoli XIV- XV, posta nella Cava di Battaglino, nella zona settentrionale del paese, a circa 143 m s.l.m.  Poco discosta, non più di  320 m in linea d’aria, dalla Torre di Casa Battaglia, quadrata, sull’altra direttrice settentrionale di penetrazione verso il centro dell’abitato.
    Attualmente, dell’edificio difensivo non resta che un moncone, inglobato in un edificio abitativo moderno, dal quale emerge ad una estremità.
Come accade anche per le altre costruzioni del tipo di questo centro abitato, non si hanno notizie precedenti a quelle che fra il 1950 ed il 1980 sono state fornite in [57] e [56]; nel secolo precedente solo il Mirabella [104] indica 2 torri per Panza: entrambe sarebbero state nei pressi della chiesa di S. Leonardo.
Dalle aerofotogrammetrie, si rileva che il diametro esterno della torre è di circa 5,7 m

Disegni e rilievi: schizzo [A]
Mappe: catastale F. 36 P. 2023; ortofoto [17](1998-99), satellitari [24] (2004)  e [47] (2006); aerofotogrammetria [42].
Documenti vari: ----
Relazioni tecniche: ----
Riferimenti altre schede: ----
Compilatore della Scheda: Vincenzo Belli (27/03/06).

Le torri rotonde isolane
Come è noto le superstiti torri isolane, cosiddette rotonde, sono veramente poche, e per ben cinque di esse, ciò che ne resta, è più o meno inglobato in edifici destinati ad abitazione o a servizio alberghiero: nella successiva tabella si indicano i pochi elementi numerici disponibili, per un raffronto che, in forma compiuta, necessita di altre indicazioni, e che si lascia ad un completamento futuro che si spera non troppo lontano.

Nome


Appendice

Æext [m]

Quota
 s.l.m. [m]

Note

1

Torone

4

8,7

22 c.

 

2

Castello a Roccia

2

>12 *

27,5 c.

* Indicazione Æ approx.

3

Costantino

3

8,00

25

 

4

Cigliano

8

6 *

27,5

* Indicazione Æ approx., per l’esiguità del moncone residuo.

5

Cierco

7

6,20

26

 

6

Torrione

12

13,00

12,4

 

7

Rotonda della Mezzatorre

92

7,1 **

15,75

** Æ max

8

Torricella

39

5,30

32,24

 

9

Casamonte

101

5,00

44 c.***

***Localizzazione incerta

10

Battaglino

26

5,70

140 c.

 

N.B.: le torri sono elencate partendo da Forio, percorrendo il perimetro costiero dell’Isola in senso orario; evidenziate con fondo verde quelle oggi inglobate in un edificio posteriore.

Si colloca qui questa tabella, in quanto con la Torre di Battaglino, si completa l’acquisizione di quelle superstiti della stessa geometria; della Torre a Casamonte, nel territorio di Lacco Ameno, l’ubicazione è ancora incerta, mentre il dato dimensionale deriva da un documento manoscritto di un Perito rilevatore dei danni del terremoto del 28 luglio 1883 (v. in Appendice 101 la Scheda 167 della BUSTA 38 [336]).

Conclusioni
E’ opportuno, al termine di questi brevi appunti, cercare di approfondire la conoscenza della zona, coinvolgendo, per quanto possibile, abitanti della zona e/o documentazione di archivio.
Di notevole, completata la localizzazione più o meno definitiva delle Torri cosiddette rotonde, è  notare che, eccettuate le 2 in territorio di Lacco, e perdurando le incertezze su quelle di Casamicciola, ben 8/10 di esse si trovino in quello di Forio-Panza, confermandovi la strutturazione del Dispositivo sin dagli inizi della sua adozione.

Appunti per Torre del Deo (Appendice 30)
A quanti hanno seguito finora il mio lungo doppio cammino sul territorio isolano e quello altrettanto impervio dei documenti, è noto che l’indicazione di una Torre di questo nome è dovuta a Don Pietro Monti che, in [56] p. 625, la pone al n° 7 fra quelle quadrate di Forio.
A questo riguardo, visto la pratica impossibilità di ottenere informazioni dirette dal sacerdote, non resta che fare delle ipotesi, e delle constatazioni:
- è nota la spiegazione che l’avv. Agostino Polito dà del nome della torre, i cui ruderi sono statirecentemente demoliti, nella contrada di Casapolito, leggendo lo Zì Palamuntè, come Zia Palma Del Deo (v. Appendice 27);
- nella zona settentrionale del territorio di Panza vi è un piccolo insediamento denominato Lo Deo;
- la Torre di Battaglino è poco discostadalla biforcazione formata dalla Via Vicinale  Casa Del Deo e Via Vicinale Cava di Battaglino, praticamente equidistando da entrambe;

tenendo nel debito conto che la prima era di pianta quadrata, e la terza è della tipologia comunemente indicata come circolare, mentre sul rilievo, almeno nella carta del ROT non è possibile distinguere fra le costruzioni, si potrebbero proporre le seguenti conclusioni:
- 1. Don Pietro Monti erra nell’indicare la geometria della pianta della Torre;
- 2. essendo Panza nel comune di Forio, la Torre Del Deo può anche essere a Panza, anche se il nostro indica separatamente le sue 5 proposte per le torri di questo paese;
combinando le conclusioni sub 1 e 2, la Torre Del Deo, potrebbe anche essere la Torre di Battaglino, che si trova poco discosta dalla via Casa Del Deo;
mentre sulla base della 2, oltre alla scomparsa Torre a Casapolito –  cioè quella di Palmuntè,  - non vi sarebbero altre proposte; questo edificio era anche di  pianta quadrata;
comunque, tutte le indicazioni trovate sembrano portare a cercare una risposta nel territorio di Panza.
Attualmente, per predisporre una completa esplorazione di queste conclusioni, si sono predisposte le seguenti Appendici:
Appendice 27: per la Torre Di Zi’ Palmunte’;
Appendice 30: per la Torre Del Deo;
Appendice 98: per Lo Deo;
ad esse si affianca la presente, per un Torre che è in Cava Battaglino ma non molto lontana da Via Casa Del Deo.

Allo stato, nonostante le speranze in premessa, non si ritiene di poter chiudere nessuna delle finestre aperte al riguardo.

Napoli, 27/03/06

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