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Dispositivo
   Prefazione 1
   Prefazione 2

Bibliografia generale
  Parte prima     (1-100)
  Parte seconda (101-200)
  Parte terza      (201-300)
  Parte quarta    (301-400)
  Parte quinta    (401-501)

Premessa
Barano / Serrara
Casamicciola
Forio
Ischia
Lacco Ameno
Varie / Conclusioni

 

Barano e Serrara Fontana

Nella zona di Barano, pur disponendo di specifici studi di approfondimento della sua storia e del suo territorio, e nonostante quello indiretto compiuto per la stesura dell’Appendice F, la situazione è ben lungi dall’essere soddisfacente a livello di un sia pur sommario inquadramento conoscitivo.
Si segnalano comunque:

Torre campanaria di S. Sebastiano (Appendice 70).
La Torre (Appendice 71).
Casa sospetta a  Barano, (Appendice 93).


La zona sud-centroccidentale:
FONTANA – SERRARA - MARONTI - S.ANGELO

   Si tratta di una vasta zona, orograficamente molto varia, che si estende dal livello del mare fino alla cima più alta dell’isola. Un contributo alla descrizione della zona, oltre che dalla lettura di [24], [57], e logicamente di [124], può trovarsi nell’Appendice Q, relativa a tante Masserie dell’isola; una buona analisi del territorio alle spalle della spiaggia dei Maronti è data anche in [154].
Materialmente è difficile muoversi in questa porzione di territorio, al di fuori del percorso della SS 270 e delle poche strade principali che da essa si dipartono: un buon ausilio lo danno le carte, nei limiti di questo tipo di rappresentazione; di seguito si indicano i manufatti che si pongono, notoriamente o meno, alla specifica attenzione, nell’ottica perseguita, raccolti sotto la denominazione dell’insediamento abitativo principale.

FONTANA  

Si segnalano in questa zona un notevole edificio sospetto, colto, la prima volta, dall’obbiettivo della fida Minolta discendendo dall’Epomeo, e pertantoindicato sin d’allora come:
Palazzo alla discesa dall’Epomeo (Appendice 72) (1);
e, nella categoria, di particolare interesse, quella dei cosidetti campanili di fiero aspetto (2), la:
Torre campanaria di S.Maria della Mercede (Appendice 73).

SERRARA

In un punto nevralgico di questo paese montano, il più elevato dell’isola, dal quale si dipartono importanti vie di comunicazione dell’intero versante meridionale dell’isola, sia lungo la dorsale del monte, sia verso il mare,  si segnalano:
Campanile di Santa Maria de Monte Carmelo (Appendice 74).
Torretta di Palazzo Iacono (Appendice 75).

MARONTI

La zona della più grande  spiaggia dell’isola, teatro di tanti avvenimenti specie nel cosiddetto decennio francese [12], non trova sicure indicazioni di manufatti difensivi stabili (3), nonostante da essa si diparta, lungo una serie di canaloni, una relativamente agevole via di accesso verso Serrara e Fontana; quanto è stato al riguardo rinvenuto sarà oggetto della seguente appendice:
Batteria e/o Fortino dei Maronti, (Appendice 76).

S. ANGELO

Nonostante sia citata in tutti i cenni storici sull’isola,  specie sulla scorta di quanto se ne dice in [5], e che la zona in cui sorge sia chiamata La Torre, nome che ancor oggi figura in alcuni nomi di manufatti turistici della zona, della notevole costruzione i cui ruderi sono ben distinguibili sulla sommità del promontorio di questa località isolana, oltre a quanto in [12], [56], [78], [117], della Torre di S. Angelonon si trovano indicazioni certe del suo primitivo aspetto.
Un quadro di Laura Terracini in [12]; una pianta, tratta dalle mappe catastali, in [117]; una fotografia dei ruderi [78]; la generica descrizione di [56]: oltre a ciò niente di sicuro si è rinvenuto.
La non agevole accessibilità (V. anche [78], per la descrizione di tentativi conclusisi tragicamente), con la difficoltà di una documentazione visiva diretta (V. S. – Archivio. F. 4/424), hanno contribuito a rendere carente questo aspetto.
Nella seguente Appendice sono stati raccolti, sia quanto detto, sia alcune proposte personali, nella speranza di trovare in futuro qualcosa di maggiormente soddisfacente:
 La Torre di S. Angelo, (Appendice 77).

1. Intorno ad esso si sono rilevati recenti interventi edilizi che inducono a sospettare che tra breve non sarà così agevole individuarlo: la documentazione fotografica, personalmente eseguita, è pertanto per quanto possibile relativamente nutrita.
2. Così, facendo riferimento alla loro mole massiccia, alla base a torre, come dice il SALVATI [39], sinteticamente indicando la scarpa, ed anche alla loro posizione strategica, ho nelle NOTE precedenti, indicati alcuni campanili, della zona che partendo da ISCHIA raggiunge e comprende Fontana.
3. Nelle Note precedenti si sono formulate alcune ipotesi sul reale contenuto di talune indicazioni rinvenute, relative a postazioni difensive prossime o su questa spiaggia.
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