Appendice D

Presenze militari nell'isola (1920-1946)


Premessa

Come è noto, e naturale, per l'espletamento di alcuni servizi di sicurezza collettiva, la scelta dei luoghi è di fondamentale importanza: si è già messo in evidenza come questa ricerca per i manufatti del Dispositivo sia fondamentale, conducendo alla selezione di determinate peculiari località, ripetuta anche a notevole distanza di tempo.
A questa causale non sono sfuggite, per la naturale logica della funzione svolta, le Guardiola dell'Isola d'Ischia: mentre per due delle quattro documentate come tali, non si possono trovare, o comunque non si sono rintracciate, tracce evidenti , le altre due, a Zalo ed al Pizzone (Testaccio), conservano ancora manufatti di recente edificazione e/o rimaneggiamento (fra le due guerre mondiali).
È proprio per la necessità di migliorare la conoscenza della natura delle missioni affidate a queste strutture, e sulla loro tipologia, che si sono eseguite indagini, sia dirette sul territorio, sia di archivio, rinvenendo documenti che pur non completamente soddisfacenti sotto il profilo della motivazione della loro ricerca, meritano di essere riferiti, per la natura del contenuto e per il contributo alla conoscenza di un particolare periodo della nostra vita.
È appena il caso di aggiungere che, una volta ancora, la rilevanza numerica dei Riferimenti bibliografici, è inversamente proporzionale ai risultati conseguiti.
Questo primo contributo, in epoca relativamente recente (1929-1946), deve esser integrato per l’intero tema da quanto di volta in volta riferito per le parti relativa alla vita del Dispositivo, senza limite inferiore di tempo.

Alcune presenze accertate
La intrinseca difficoltà di provvedere alla difesa delle coste del territorio nazionale, ha portato a prendere misure diverse ed articolate, non tutte realizzabili  nelle piccole isole, Ischia compresa.
Per la sua estensione e posizione geografica, tutte le forze armate e di polizia, con le varie specialità vi hanno avuto parte. Dato il periodo, anche diverse formazioni, la cui costituzione ebbe origine dal regime politico al potere, hanno svolto particolari funzioni sull'isola.
Date le finalità perseguite, la nostra attenzione si è rivolta particolarmente alla Regia Marina ed al Regio Esercito, in varie articolazioni di servizio e corpi cui esso era loro affidato.
Per comodità di lettura, ed anche perché le notizie, sia pur rinvenute per un comune intento, sono generalmente scollegate fra loro, si espone quanto raccolto in ordine cronologico.

- Anni 30 - 40 (Lettera del prof. Castagna del 6 marzo 2002, che trasmette il risultato di ricerche del prof. Silvestri  su la Guardiola di Zale):
…."La Guardiola di Zaro fu costruita, secondo quanto appreso da testimonianze, negli anni precedenti la II guerra mondiale (30-40), su suolo privato, occupato per motivi militari. Nelle vicinanze furono realizzate anche due baracche diventate nel dopoguerra abitazioni. Dopo un contenzioso con il Demanio, il terreno con la Guardiola è stato restituito ai proprietari (famiglia Maltese)"…..

- Periodo bellico, non meglio specificato:
[44] p. 72: - carta di provenienza inglese che mostra, una batteria di 305/17, apparentemente a Lacco; una di 149/35 alle spalle dei Maronti; una di 152/45 a Serrara Fontana; una di 90/53 apparentemente nella zona di Citara;  tutte del R. E.

- Periodo non meglio specificato:
[90] pp. 25…30: (brano degli alunni della Scuola media statale di Barano su La Guardiola del Testaccio).

-  22 settembre 1940, affondamento di nave in vista dell'Imperatore:
[306] p.  P/fo Provvidenza (carico), 1913, 8459 Genova: n. 2152, Fratelli Rizzuto, Roma; mgl. 3,5 per 150° da Punta Imperatore (Ischia), siluro di sommergibile.

- 26 giugno 1941, affondamento di nave al largo di Ischia:
[306]  P/fo Polinnia (carico), 1911, 1922, Napoli: n. 337, Achille Lauro, Napoli.
Mgl. 95 a Sud-Ovest di Ischia (siluro e cannone di sommergibile ).

- 21 luglio 1941, segnalazione di problemi di comunicazione nella zona di S. Angelo – Serrara:

[305] – "Isola d'Ischia – Impianto di Eliografo di segnalazione e di Telefono di collegamento tra il posto d'avvistamento Torre di Sant'Angelo e la batteria di costiera di Serrara Fontana;

- 6 agosto 1941: presenza della batteria 89a a Serrara Fontana:
[307]: …" Incidenti provocati da un Ufficiale della LXXXIX Batteria in Serrara Fontana"

- 16 gennaio 1943, affondamento di nave al largo di Ischia:
[306]  M/n Emma (carico) 1942, 7931 (non matricolato) Zanchi Andrea, Genova. Lat. 40° 25'Nord; long. 13° 56 Est (siluro di sommergibile), (silurata il 15 a circa mgl. 4 a sud di Ischia).

[145]2 p. 17 – F 015 "Circolare e dispaccio relativi all'istituzione di posti di identificazione per aerei situati a Capri e a Monte Vico e presso i Comandi aviazione per la R. Marina", (1941.09.16; 1941.12.15).

[145]4 p. 23 – SF 06 – "Personale disponibile avviato a Maridepo Napoli in seguito allo scioglimento della Squadriglia Servizi speciali di Ischia: corrispondenza intercorsa tra l'Ispettorato FF. NN., Motomas- Brindisi e Maristat – Reparto Operazioni. Allegati – prospetto quindicinale illustrante la situazione la situazione della 1a Flottiglia Mas. (1945.09.15; 1945.12.05).

A questi, si aggiungono alcuni libri pubblicati più o meno recentemente, a cura di abitanti dell’Isola, aventi in genere per oggetto episodi della loro vita nel corso del 2° conflitto mondiale, e dei quali non si da di seguito il riferimento, rimandando alla Bibliografiadi questa Nota 16, ed alla Rassegna dell’isola d’Ischia.

Conclusioni
Questo primo contributo è in sostanza un repertorio di documenti, in parte disponibili, ed in parte da consultare presso gli archivi indicati, che aprono finestre particolari sulla vita isolana; ad essi si aggiungono quelli che per interesse specifico sono stati presentati nelle varie appendici di questa Nota 16, e quelli che fanno parte della mia raccolta personale, distribuita fra Napoli  e Forio.
Napoli, 18 Novembre 2007.

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